Dahab
La città di Dahab si trova circa 100 km a nord di Sharm el-Sheikh, affacciata sul Golfo di Aqaba.
Come molte delle città turistiche sulla riviera del Mar Rosso, nasce come semplice villaggio di pescatori per poi svilupparsi e diventare una delle località più gettonate delle vacanze.
La sua bellezza deriva dalla natura pressoché incontaminata che qui abbonda: dalla barriera corallina alle montagne del Sinai che scendono fino alle rive del mare.
È una meta particolarmente apprezzata dagli appassionati di surf, windsurf, snorkeling ed immersioni: queste ultime si effettuano prevalentemente da terra, senza bisogno di imbarcazioni, in quanto il reef si trova a pochissima distanza dalla riva del mare.
Oltre al punto di immersione del Blue Hole Reef, molto famoso, esiste anche il Canyon, una spaccatura nella roccia dove ci si immerge per poi cominciare l’immersione vera e propria: si consiglia questa immersione ai sub più esperti, in quanto il canyon è particolarmente angusto e necessita di una certa dimestichezza.
Negli anni passati, Dahab era frequentata soprattutto da comunità hippie, o meglio, da giovani europei che la visitavano durante l’anno sabbatico di pausa dagli studi.
Ancora oggi rimangono i loro bar sul lungomare, dove ci si può rilassare su comodi cuscini e fumare tabacco alla mela nel narghilè, insieme a numerose pizzerie e freschi ombrelloni di legno sulla spiaggia, sotto i quali riposarsi e godersi il mare.
Le sistemazioni per la notte sono abbondanti e di vario tipo: si va dal classico villaggio turistico alla possibilità di dormire in bed&breakfast o piccoli appartamenti, da scegliere a seconda della durata del vostro soggiorno e della vostra disponibilità.
Da Dahab si parte per recarsi in escursione al Parco Naturale di Abu Galum, al monastero di Santa Caterina e sul Sinai; chiedete informazioni in città ad una delle tantissime guide beduine, che sapranno condurvi nei luoghi che preferite.
