Il Cairo
Il Cairo, che in egiziano locale viene semplicemente chiamata Masr (significa Egitto), è una delle metropoli più popolate al mondo, nonché la città più grande di tutta l’Africa.
Molti turisti la visitano ogni anno, soprattutto per recarsi al famoso Museo Egizio, la collezione di reperti archeologici più completa al mondo.
La città in sé per sé, infatti, è sicuramente molto pittoresca ma anche molto caotica: per questo è sempre consigliabile visitarla con l’ausilio di guide professionali, che conoscano bene la geografia cittadina e vi accompagnino nei luoghi più interessanti da vedere.
La parte più moderna della città è quella situata ad ovest, dove l’urbanistica è stata strutturata sul modello di Parigi: è ricca di viali, palazzi moderni in stile occidentale e strutture che risalgono a poco meno di due secoli fa.
La zona più ad est, invece, è più antica e si è formata nel tempo senza seguire una struttura urbanistica ben precisa: è molto più caotica e affollata di edifici difformi tra loro, senza contare un alto numero di moschee. Questa parte della città è chiamata Il Cairo Islamico o, più correttamente, Cairo Fatimita ed è stata insignita del riconoscimento Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, per la ricchezza e il valore che rappresentano i suoi edifici.
Due porte gigantesche ne delimitano i confini a Nord: la porta delle conquiste, Bab el-Futuh, e la porta della vittoria, Bab el-Nasr.
In questa zona si trovano la moschea di El-Hakim e via Muizz el-Din Allah.
Sulla riva est del Nilo, invece, si trova il villaggio copto, un insediamento urbano antichissimo dove ancora oggi vivono gli appartenenti a questa comunità cristiana ortodossa.
Sempre nella zona est della città, davvero interessante e ricchissima di luoghi magnifici da visitare, si trova la Città Dei Morti, dove è testimoniato il grande valore che la civiltà egiziana ha sempre dato al rapporto tra vivi e defunti.
