Assuan
L'antica città di Swenet è oggi nota con il nome di Assuan (Aswun) ed è universalmente famosa per dare il nome alla diga che, con la sua realizzazione, ha causato lo spostamento del tempio di Abu Simbel, situato a circa 280km a sud della città.
Era considerata la frontiera meridionale del regno e per questo si diceva che l'Egitto cominciasse con Assuan, dato che gli antichi egizi si orientavano da sud verso nord rispetto al corso del Nilo.
Si trova sulla riva orientale del fiume, su una piccola penisola in prossimità della prima cataratta del Nilo.
Era un fiorente centro commerciale dell'antichità, rinomata per il fruttuoso commercio di roccia granitica rosa, utilizzata per le imponenti architetture che venivano realizzate in onore dei Faraoni.
Ancora oggi, in una cava fuori città, si trova un obelisco incompiuto, la cui lavorazione è stata abbandonata probabilmente a causa di una grossa crepa apertasi nella montagna: se mai fosse stato completato, sarebbe stato l'obelisco più grande del mondo in quanto alto quasi 42 metri e largo più di 4 metri alla base.
Oltre all'importanza dal punto di vista dei traffici e dei commerci, Assuan è sempre stata molto importante dal punto di vista della strategia militare, come riportato da numerosi storici antichi quali Erodoto e Plinio il Vecchio.
Oggi la città ospita il Museo Nubiano (dal nome della regione meridionale del Nilo, appunto la Nubia), dove sono conservati numerosi reperti archeologici risalenti al periodo dei Faraoni, ma anche alla conquista araba dell'Egitto e dove si possono scoprire le abitudini di queste popolazioni, significativamente diverse da quelle che abitavano più vicino al Mediterraneo.
Assuan è raggiungibile comodamente in aereo, grazie all'aereoporto internazionale di Luxor, o, ancora meglio, mediante le splendide motonavi da crociera che permettono di risalire il corso del Nilo e di visitare i siti archeologici più interessanti che si trovano sulle rive del fiume.
