Crociera sul Nilo


La crociera sul Nilo è la vacanza più bella e rilassante per coloro che desiderano visitare buona parte dei siti archeologici più importanti dell’Egitto.

Viene proposta da vari tour operator, con formulazioni diverse a seconda delle località da visitare: si possono scegliere pacchetti con una settimana di crociera ed un giorno di escursioni al Cairo, oppure varie combinazioni di crociera in motonave e qualche giorno in hotel al Cairo o a Luxor.

A voi scegliere il soggiorno che più si adatta ai vostri gusti e alle vostre esigenze.

Generalmente, la crociera prevede l’arrivo in aereo dall’Italia all’aeroporto internazionale di Luxor: da qui si raggiunge in pullman la motonave e ci si imbarca per risalire il corso del fiume verso nord.

Le prime tappe che vengono effettuate sono le visite alla città di Luxor e al complesso templare di el-Karnak, sulla riva est del Nilo.

Il templi di el-Karnak si trovano nell’omonimo villaggio, che fu la sede dell’antica Tebe: sono dedicati a gli dei Amon, la sua sposa Mut e a Muntu. Purtroppo soltanto una parte dei templi è visibile al pubblico: si tratta del recinto dedicato al culto del dio Amon.

A Luxor visiterete anche l’omonimo tempio, iniziato da Amenhotep III e completato da Ramses II; sulla riva occidentale vedrete la necropoli, con la splendida Valle dei Re e delle Regine, ma anche il favoloso tempio della regina Hatshepsut, la sovrana che regnò come un vero Faraone sui territori dell’Alto e del Basso Egitto.

Proseguendo nella navigazione, si oltrepassa la chiusa di Esdu e si incontra il tempio di Edfu: si tratta di un tempio, molto ben conservato, dedicato al culto del dio Horus, raffigurato con le sembianze di un falco. È stato costruito in epoca tolemaica, probabilmente durante il regno di Cleopatra VII, la famosa regina.

Dopo la sosta ad Edfu, si continua a risalire il Nilo in direzione Kom Ombo: in questa città, dedita prevalentemente all’agricoltura, si erge un curioso tempio tolemaico doppio, dedicato cioè alle due divinità Sobek (il dio coccodrillo della fertilità) e Horus. Il tempio è stato restaurato e ricostruito ad inizio del secolo scorso, per riparare ai danni provocati da terremoti, guerre e dalle piene del Nilo; durante i lavori sono state rinvenute circa trecento mummie di coccodrillo, alcune delle quali sono esposte all’interno del tempio.

La prossima tappa, proseguendo ancora la navigazione verso sud, è l’isola di Philae nei pressi della Grande Diga di Assuan: ospita molte strutture architettoniche originarie di periodi storici diversi, tra le quale il complesso templare di Hathor. Così come Abu Simbel, anche quest’ultimo venne interamente smontato nel 1960 per essere poi ricostruito presso la vicina isola di Agikai: ci si accorse infatti che i templi rimanevano fuori dall’acqua soltanto quando le chiuse della diga erano aperte, ma che comunque si rovinavano rapidamente, per cui l’Unesco intervenne prontamente per salvaguardare quello splendido Patrimonio dell’Umanità.

Vicino all’isola di Philae potrete ammirare anche il mausoleo dell’Aga Khan, e la vicina Isola di Elefantina, ricca di lussureggianti giardini e alte palme, dove un tempo si trovava la città di Assuan.

Per concludere degnamente questa crociera, l’ultima tappa è dedicata alla visita del tempio di Abu Simbel, dedicato alle vittoriose gesta del Faraone Ramses II sugli Ittiti.

In realtà al tempio principale se ne accompagna anche uno minore, che il Faraone volle dedicare alla sua sposa Nefertari e alla dea Hathor, secondo alcuni ritenuta la madre divina del dio sciacallo Anubi.

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